Franz va in pensione
Dalla Gazzetta di modena di mercoledì 30 DICEMBRE 2009
Pagina 22 – Provincia
Vignola, in pensione il barbiere Franz
Dopo oltre 40 anni Ivano Franceschi lascia le redini al socio Plessi
VIGNOLA. Dopo un’onorata carriera di oltre 40 anni, con la fine del 2009 andrà in pensione uno storico barbiere di Vignola: Ivano Franceschi detto “Franz”. Per molti vignolesi e non solo, il suo “Salone Happening” di via Alessandro Plessi 11 ha rappresentato per decenni una vera e propria istituzione. A portare avanti l’attività, nel medesimo salone, continuerà ora il socio di Franz, Daniele Lenzi.
Franz, dopo un periodo di apprendistato, si è messo in proprio nel 1969 e, nel corso della sua attività, ha vinto diversi concorsi a livello nazionale. Per una ventina d’anni, ha anche insegnato all’Accademia Nazionale Acconciatori Misti. Tanti sono anche i ricordi accumulati in quattro decenni di attività, tra cui quella volta in cui si presentò nel suo salone niente meno che l’attore Marcello Mastroianni, di passaggio a Vignola, per farsi fare una messa in piega.
Domani, quindi, sarà l’ultimo giorno di lavoro per Ivano Franceschi, che lascerà orfani di tosate e messe in piega clienti provenienti da tutta la provincia di Modena. A proposito di clienti, uno di essi ha comunque detto: «Va in pensione l’uomo, ma la leggenda di Franz non avrà mai fine». (m.ped.)
Tolse una vena al posto dell’ernia. Medico vignolese a processo
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 07 OTTOBRE 2009
Pagina 25 – Provincia
Ha l’ernia, operato a una gamba
Medico a processo. Lui attende un risarcimento da quattro anni
di Claudia Benatti
VIGNOLA. Si è aperto il processo per lesioni colpose che vede imputato il dottor Edoardo Cariani. Ieri mattina udienza di smistamento e il giudice ha riconvocato le parti per il prossimo 26 gennaio per l’istruttoria dibattimentale. La vicenda riguarda un’operazione sbagliata cui è stato sottoposto un operaio vignolese, Tiziano Tinti di 58 anni, nel novembre del 2005; operaio che lamenta come, a 4 anni di distanza dal fatto, nessuno abbia ancora pagato il risarcimento.
Come acclarato dalla perizia dei dottori Aldo Rossi e Savino Pelosi, consulenti del pubblico ministero Giuseppe Tibis, in quell’occasione Tinti avrebbe dovuto vedersi sistemare un’ernia e invece l’equipe chirurgica guidata dal dottor Cariani gli asportò la vena safena di una gamba. L’intervento venne eseguito ai poliambulatori dell’ospedale di Vignola in regime di day-surgery.
Preso atto dell’errore, Tinti aveva poi incaricato l’avvocato Fausta Valdiserra come difensore di fiducia. Nel febbraio del 2006 viene sporta querela presso la caserma dei carabinieri di Vignola, trasmessa poi a maggio alla Procura. Nello stesso mese di maggio, il magistrato incaricato delle indagini, il dottor Giuseppe Tibis, affida l’incarico ai due consulenti perchè effettuino una perizia. Il legale di Tinti invia successivamente due solleciti e nel dicembre del 2008 la perizia viene depositata: il documento attesta l’errore commesso. Ora toccherà al giudice stabilire, con il processo iniziato ieri, se la responsabilità sia dell’imputato oppure no. Il dottor Cariani, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, è pronto a chiarire tutto nel corso del processo ed è scosso e provato per quanto accaduto. Parallelamente al procedimento penale, era stata avviata anche una causa civile con l’obiettivo di chiedere e ottenere un adeguato risarcimento per il danno subìto (Tinti dovette poi ritornare in ospedale per farsi operare all’ernia che nel primo intervento non era stata toccata). Nella causa civile sono attualmente sei le parti costituite: il dottor Cariani, l’Azienda Usl, i Poliambulatori di Vignola, altri due medici chiamati in causa e le Assicurazioni Generali. «Nessuno però si è ancora dichiarato disponibile a versare il risarcimento dovuto malgrado siano già trascorsi ben 4 anni dal fatto» ha spiegato Tiziano Tinti.
«Invece di litigare fra loro – aggiunge l’avvocato Valdiserra – bisognerebbe che risarcissero il paziente, visto che l’errore c’è e su questo dubbi non ve ne sono. Poi, al limite, potrebbero in un secondo tempo trovare un accordo tra di loro o avviare le azioni di rivalsa. Quello che chiediamo è che al paziente, vittima senza ombra di dubbio di un errore, sia riconosciuto quanto dovuto».
Inaugura il nuovo Conad al direzionale Marco Polo
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 07 OTTOBRE 2009
Pagina 25 – Provincia
Taglio del nastro per il centro commerciale
Domani al direzionale Marco Polo con l’intervento del presidente della Provincia
VIGNOLA. Verrà inaugurato domani il nuovo centro commerciale e supermercato Conad di Vignola all’interno del direzionale Marco Polo. L’appuntamento è alle 17. Interverranno il sindaco Daria Denti e il presidente della Provincia Emilio Sabattini, a seguire animazione fino alle 22. «Il direzionale – spiega l’ingegnere Gian Luca Ghiaroni – si presenta con un corpo centrale circolare e segmenti articolati laterali a simulare un abbraccio con percorsi coperti e meccanizzati». L’edificio è contornato da un’ampia area di 3500 mq attrezzata a viabilità e parcheggio e presenta superfici ad uso commerciale e direzionale per negozi, uffici e studi professionali distribuiti su tre piani e un seminterrato. «Con questa inaugurazione Conad dimostra il suo interesse ad un rinnovamento della rete – commenta Gian Luigi Covili, direttore Area Emilia di Nordiconad – per offrire prodotti garantiti in qualità, sicurezza e prezzi concorrenziali. Il binomio Conad e imprenditori associati, come nel caso della famiglia Benedetti, ha reso possibile questa nuova apertura come parte di un processo di innovazione». «Il supermercato è un ambiente di ultima generazione con un’attenzione marcata ai prodotti tipici del territorio – spiega la famiglia Benedetti – Inoltre il punto vendita introduce dispositivi multimediali all’avanguardia». (elena manzini)
La pubblica assistenza di Vignola radoppia l’efficienza
Dalla Gazzetta di Modena di MARTEDÌ, 06 OTTOBRE 2009
Pagina 24 – Provincia
Vignola. Grazie al servizio della Pubblica Assistenza
Emergenze, al pronto intervento raddoppiano le autoambulanze
VIGNOLA. Da questi giorni, c’è una grande novità per quanto riguarda gli interventi di emergenza – urgenza a Vignola e nel suo comprensorio: 2 ambulanze (anziché una) attive 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Ad annunciarlo è stato Stefano Barbieri, 33 anni, neo presidente della Pubblica Assistenza di Vignola.
«Dal 17 settembre scorso – ha infatti confermato Barbieri – è attivo il servizio di emergenza urgenza della Pubblica Assistenza di Vignola per 24 ore su 24. Prima, il nostro servizio funzionava dalle 7 alle 24, cosicché nelle ore notturne ci si trovava con solo un’ambulanza per le emergenze: quella dell’ospedale di Vignola. Riteniamo con questa iniziativa di avere raggiunto un obiettivo di grande importanza per tutta la cittadinanza. Tra l’altro, il nostro servizio non si estende solo a Vignola, ma copre anche i comuni di Castelvetro, Savignano, Spilamberto, Marano e saltuariamente Castelnuovo, Piumazzo e San Cesario. Per ora, sono una ventina i volontari che garantiscono questo servizio notturno. Ringrazio comunque tutti i circa 300 volontari della nostra associazione per il costante impegno che dimostrano nello svolgimento della loro attività».
Barbieri ha poi aggiunto: «La Pubblica Assistenza di Vignola non significa solo emergenza urgenza, anche se gli interventi di questo tipo nel 2008 sono stati ben 2.500. Con i nostri volontari siamo impegnati nei servizi sociali (nel corso del 2008 sono stati 11.000 gli interventi di tale tipologia) e, fin dai primi giorni del terremoto in Abruzzo, siamo intervenuti con 40 volontari spalmati nell’arco di 6 mesi nei campi di Villa Sant’Angelo e Piazza d’Armi, svolgendo un ruolo di gestione sanitaria di questi campi. Tra l’altro, concluderemo la nostra missione in Abruzzo verso la metà di ottobre. Sembre per l’Abruzzo, siamo riusciti a raccogliere e a consegnare, in collaborazione con Coop Estense e Conad, anche 2 container di materiale di prima necessità. Nella Pubblica Assistenza di Vignola operano infatti anche volontari della Protezione Civile, in collaborazione con la Protezione Civile dell’Unione Terre di Castelli. L’unica cosa che rimane necessaria per svolgere al meglio la nostra attività – ha concluso Barbieri – è una nuova sede, che sarà inserita all’interno del Polo per la Sicurezza. Per questo siamo lusingati di avere la vicinanza del sindaco, che ha mostrato grande sensibilità verso il volontariato. Ma i tempi non dovranno essere biblici: ci auguriamo che questo progetto possa essere concluso nell’arco di 2 – 3 anni».
Ultimo ma non per importanza, il presidente Stefano Barbieri ha sottolineato che la Pubblica Assistenza di Vignola cerca ancora volontari, che saranno opportunamente formati. Per ulteriori informazioni a riguardo, si può contattare lo 059/761010. (marco pederzoli)
Il comune di Vignola chiede i danni per il restauro del municipio
Dalla gazzetta di Modena di GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2009
Pagina 29 – Provincia
di Marco Pederzoli
Lavori al municipio: ditta inadempiente Il Comune farà causa
VIGNOLA. La ditta incaricata della ristrutturazione del municipio è risultata inadempiente e il sindaco ha annunciato che chiederà i danni. E’ quanto sta succedendo in questi giorni per risolvere il pasticciaccio di Villa Casino Bellucci, la villa del municipio.
La storia della ristrutturazione del municipio di Vignola è ormai vecchia di alcuni anni.
Da mesi, inoltre, era noto ai tecnici comunali incaricati di seguire il regolare svolgimento dei lavori che le cose non stavano andando come avrebbero dovuto.
Nell’aprile 2009 si è arrivati alla risoluzione del contratto e, contestualmente, i lavori di recupero e restauro sono stati affidati dal Comune di Vignola a ditte locali.
La questione con gli ex titolari dell’appalto, tuttavia, è ancora aperta. Prima di tutto, il Comune ha invitato la ditta a rimuovere i ponteggi che stanno ancora davanti alla facciata del municipio entro la fine di settembre. In secondo luogo, il Comune è intenzionato a chiedere un notevole risarcimento danni (non ancora quantificato precisamente, però) per le inadempienze che ha dovuto subire.
A confermare tutto ciò è stato lo stesso sindaco di Vignola, Daria Denti, che ha spiegato: «La ditta incaricata non gestiva il cantiere come da contratto e ci ha creato dei danni, che sono stati già periziati. Di qua la decisione di chiedere un risarcimento».
Il problema ulteriore che si è andato ad aggiungere al fatto che la ditta prescelta fosse inadempiente, è che i lavori erano di massima urgenza: in alcuni uffici, infatti, stava anche piovendo dentro. Nelle scorse settimane, tuttavia, queste criticità sono state risolte, grazie all’intervento di altre ditte.
Per il momento, sono stati eseguiti i seguenti interventi: manutenzione straordinaria alla copertura dell’ala est dell’edificio (zona uffici tecnici); recupero degli affreschi e consolidamento delle strutture di alcuni locali del piano nobile; recupero degli affreschi e consolidamento delle strutture del corpo centrale del piano rialzato; messa in sicurezza della copertura del piano nobile.
Il recupero complessivo della villa, comunque, è ancora lungo e ce ne sarà anche per i prossimi anni. Tra gli interventi in agenda, ci sono infatti la ristrutturazione della torretta, il completamento della copertura del piano nobile e il rifacimento della copertura dell’ala ovest (la parte dove si trova l’anagrafe).
L’amministrazione comunale è infatti intenzionata ad andare avanti coi lavori e in una nota ha precisato: «L’amministrazione ribadisce la propria volontà di operare il recupero e la ristrutturazione dell’intera villa procedendo per stralci in base alle priorità, alla disponibilità finanziaria e all’esigenza di lasciare l’edificio agibile e funzionante per tutti i dipendenti». (m.ped.)
Videopoker illegali in un bar di Vgnola
Dalla Gazzetta di Modena di GIOVEDÌ, 02 LUGLIO 2009
Pagina 25 – Provincia
VIGNOLA
Sequestrati videpoker
Operazione contro il gioco illegale da parte della polizia municipale di Vignola. I vigili hanno sequestrato al Bar 3001 di via Circonvallazione 5 videopoker illegali, sprovvisti delle etichettature di legge e non collegati coi Monopoli di Stato. Sono stati controllati altri 5 videopoker, in regola. Denunciati il gestore cinese, il legale rappresentante del bar e il fornitore delle macchinette.
Trovati clandestini in centro
Dalla Gazzetta di Modena di GIOVEDÌ, 02 LUGLIO 2009
Pagina 25 – Provincia
Controlli in centro storico sui residenti stranieri Trovati anche clandestini
VIGNOLA. Oltre ad una regolare attività di presidio del centro storico con pattuglie serali e notturne e dopo l’installazione delle telecamere per la videosorveglianza, la polizia municipale ha effettuato una capillare campagna di controllo sugli stranieri residenti in centro, sviluppata in collaborazione con tutte le forze dell’ordine. L’attività ha consentito di individuare alcuni irregolari ospitati in appartamenti da connazionali. Tutti i contratti di affitto sono risultati intestati a stranieri e alle relative famiglie, tutti in possesso di regolare permesso di soggiorno. Dall’indagine emerge poi che la maggior parte dei residenti stranieri del centro è costituito da famiglie di diverse nazionalità (cinesi, marocchini, tunisini, moldavi, rumeni, albanesi) spesso numerose, con la presenza di diversi bambini. I controlli proseguiranno con le verifiche igienico-sanitarie e di carattere sociale su questi nuclei familiari. L’azione mira a sollecitare i proprietari di appartamenti affinchè contribuiscano alla riqualificazione del centro.
Ecco i nomi del consiglio comunale di Vignola
Dalla Gazzetta di Modena di GIOVEDÌ, 25 GIUGNO 2009
Pagina 30 – Provincia
Il Consiglio di Vignola
VIGNOLA. Tra qualche riconferma e molte novità, si pubblicano di seguito i nomi di chi siederà in consiglio comunale a Vignola nelle fila della maggioranza e dell’opposizione.
Nella coalizione della neo prima cittadina Daria Denti, ci saranno Giordano Succi (Pd), Veretrice Ricci detta Vera (Pd), Giancarlo Gasparini (Pd), Luca Castagnini (Pd), Daniele Mislei (Pd), Maurizia Rabitti (Pd), Mauro Montanari (Pd), Rossella Masetti (Pd), Guerrino Cassani (Pd), Antonio Zaccarini (Pd), Daniela Gozzoli (Pd) e Maria Francesca Basile (Italia dei Valori). I consiglieri di maggioranza saranno quindi 12, più il sindaco. Sui banchi dell’opposizione siederanno: Graziano Fiorini (Lega Nord), Simone Pelloni (Lega Nord), Franco Franchina (Lega Nord), Maria Pia Bazzani (Popolo delle Libertà), Antonio Guarro (Pdl), Giancarlo Ceci (Pdl), Chiara Smeraldi (Vignola Cambia) e Francesco Rubbiani (Città di Vignola). Otto, quindi, sono complessivamente i posti riservati alle minoranze. (m.ped.)
Vignola, ballottaggio: pronti gli schieramenti
Dalla Gazzetta di Modena del 19 giugno 2009
Il Pdci dà fiducia a Denti e il Pdl sostiene Fiorini
VIGNOLA. Oltre duecento persone hanno preso parte l’altra sera, presso il centro nuoto di Vignola, all’atteso confronto pubblico tra Daria Denti e Graziano Fiorini, i due candidati sindaco rimasti in gara che domenica e lunedì si sfideranno nel ballottaggio. Contestualmente, continuano le prese di posizione delle altre liste in vista dell’appuntamento elettorale di domenica e lunedì.
La sicurezza, l’ambiente e la tutela del territorio, la sanità, la crisi economica: questi alcuni dei temi sui quali si è incentrato il confronto pubblico dell’altra sera tra Daria Denti (candidata sindaco di Pd, Pdci, Prc, Idv e Vignola Noi) e Graziano Fiorini (Lega Nord, Vignola per Tutti e Pdl).
Ad organizzare l’iniziativa sono state la Polivalente Olimpia Vignola e la lista civica “Vignola Cambia” con la leader di questa lista, Chiara Smeraldi, che ha fatto anche da moderatrice all’incontro.
Durante il dibattito non sono ovviamente mancate frecciate e stoccate da una parte e dall’altra. Fiorini ad esempio ha accusato ripetutamente la Denti di cambiare idea su diverse questioni (tra cui il parco dei bambini e delle bambine, che in effetti non dovrebbe essere più realizzato secondo il progetto originario) e la Denti, d’altra parte, ha accusato la Lega Nord e il Governo di non volere effettivamente la sicurezza, col taglio dei fondi ai vigili del fuoco e l’ulteriore burocratizzazione per avere accesso alle immagini riprese dalle telecamere cittadine.
Significativo anche il momento in cui sempre la Denti ha ribadito lo “smarcamento” dalla precedente amministrazione, dichiarando: «Io non sono Adani» e affermando, a seguito della domanda di un cittadino, che il progetto di riqualificazione di via Libertà – dove dovrebbero essere abbattuti diversi alberi – potrà essere ridiscusso.
Intanto, tra le altre liste alle comunali, per il ballottaggio è stato confermato l’appoggio del Pdl a Fiorini e del Pdci alla Denti. (m.ped.)
La Denti vince, ma non ha la maggioranza assoluta
I primi dati “ufficiosi” (22 seggi su 22) delle ore 23.22 dicono qualcosa di assolutamente importante: Daria Denti, pur vincendo come da pronostico, mettendo insieme le quattro liste che l’hanno accompagnata in queste elezioni non ce la fa a raggiungere la maggiornaza assoluta (arriva più o meno al 45%) e questo è un risultato assolutamente clamoroso se si pensa che Adani nel 2004 ottenne il 75%.
Forse i vignolesi (quantomeno una parte di essi) hanno deciso che qualcosa deve cambiare e il segnale forte è stato lanciato. Se togliamo le liste civetta il PD non arriva nemmeno al 36%. Sicuramente una disfatta.
Adesso si aprono le porte al ballottaggio e con una Lega in grande ascesa (con la lista partner supera il 18%), il PDL al 15/16% e la Smeraldi che ha ottenuto un ottimo risultato (circa il 7,5 % e che dovrebbe mantenere la parola data di non schierarsi con la Denti) le premesse per una svolta interessante nella politica vignolese sono molto buone. Senza dimenticare un Rubbiani al 6% circa…
Le altre liste, VignolaPerMe e Morselli sotto il 3%, quasi insignificanti le restanti.
Il popolo si è espresso e la sua volontà va rispettata dai vincitori e dai vinti. Ricordo comunque che i dati sono, nel momento in cui scrivo, ancora ufficiosi.


