Il Muro di Berlino a Spilamberto e a Marano
Dalla Gazzetta di Modena di DOMENICA, 08 NOVEMBRE 2009
Pagina 26 – Provincia
Spilamberto. Nell’anniversario della caduta
Muro di Berlino, blocchi esposti al parco Rangoni
SPILAMBERTO. «Aggiungeranno valore al più bel parco di Spilamberto». Parola del sindaco Francesco Lamandini. Il Muro di Berlino si associa al Comune della Valle Panaro. Qui è ora esposto il pezzo più grosso d’Italia (30 tonnellate; ciascun blocco misura 3,60 metri di altezza e 1,20 di larghezza) del più celebre monumento della Guerra Fredda, abbattuto proprio il 9 novembre 1989. Picconate che segnavano la fine del comunismo e la pressione delle popolazioni dell’Est. Oggi alle 10 tre dei quattro pezzi donati al Comune dal mecenate Carlo Accorsi – 28enne uomo d’affari spilambertese che abita in Estonia – verranno inaugurati nel Parco della Rocca Rangoni. «Abbiamo scelto di disporli nel verde a due metri l’uno dall’altro – spiega il sindaco – per rendere più forte l’idea del Muro che non c’è più». Sono tre pezzi pregiati, coperti di graffiti dell’epoca, molto colorati. Il quarto pezzo della donazione di Accorsi è in magazzino. Accortosi della messa all’incanto su un catalogo sfogliato nel 2007, all’inizio del 2008 a Berlino Accorsi comperò all’asta dieci blocchi. L’idea era duplice: fare un affare, dato che col tempo si sarebbero rivalutati come reperti monumentali, e fare una donazione al suo paese. Oggi Accorsi è l’unico grande collezionista del Muro accreditato in Italia. Il 14 febbraio 2008 arrivò un tir con carico speciale da Berlino e vennero scaricarti i dieci blocchi nel magazzino comunale. Sei li tenne Accorsi a disposizione. Inizialmente il Comune pensò di collocare i suoi 4 al Parco della Pace, ma poi ha cambiato idea. Ora i tre pezzi resteranno esposti alle intemperie. Sono di cemento armato coperti di graffiti a bomboletta: l’usura sarà senza dubbio lentissima. Tuttavia, il Comune ha in serbo qualche idea per preservarli: Dice il sindaco: «Si è ipotizzata una sorta di copertura, ma non ci piace. Meglio coprirli di vernici impermeabili».
E a Marano tre blocchi del Muro di Accorsi sono espsoti al centro Culturale vicino alla Fondovalle.
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