Gli scrittori si raccontano alle Fiere d’Ottobre a Sassuolo

1 ott

GIOVEDÌ, 01 OTTOBRE 2009

Pagina 38 – Cultura e Spettacoli

Gli scrittori si raccontano

Si parte con Veneziani, poi Bettazzi, Zavoli, Pansa e Crepet

LE FIERE D’OTTOBRE Tornano in piazza domenica a Sassuolo gli incontri con gli autori italiani

di Michele Fuoco

SASSUOLO. Da Marcello Veneziani a Luigi Bettazzi e Sergio Zavoli, da Giampaolo Pansa a Paolo Crepet: sono i nomi eccellenti degli incontri con il pubblico promossi dall’amministrazione comunale, in occasione delle tradizionali “Fiere di ottobre”.

“Incontri con gli Autori” organizzati dall’infaticabile Roberto Armenia, giornalista e operatore culturale, forte della lunga esperienza di più di 4mila appuntamenti con personaggi della cultura e dell’arte.

Si inizia, domenica, alle 11.15 in piazza Garibaldi, con Marcello Veneziani, autore del libro “Rovesciare il’68. Pensieri contromano su quarant’anni di conformismo di massa”, pubblicato da Mondadori.

Un’attenta valutazione sul’68, i cui rivoluzionari sono ora sulla cresta dell’onda. Rappresentano la nuova classe dominante della cultura e della politica, dei media e dell’istruzione, del sindacato e della magistratura. Sono anche protagonisti dello mondo dello spettacolo e della pubblicità.

Veneziani (scrive su “Libero”) era allora troppo piccolo per poter vivere quel periodo di contestazione, ma ha potuto, più tardi, verificare gli effetti, di cui il libro offre un’attenta disamina, facendo un’analisi dei disastri portati nella scuola, nella famiglia, nell’educazione e nella religione. Un lavoro critico che sostiene il recupero dei valori della tradizione, contro coloro che del’68 hanno fatto una ideologia “radical-chic”, uno stile di vita e un imperante conformismo. Il libro diventa “rivoluzionario” in senso opposto.

L’incontro dell’11 ottobre, alle 16, è con monsignor Luigi Bettazzi, cui si deve il volume “In colloquio con i lontani. Memorie e riflessioni di un vescovo un po’ laico” (Aliberti Editore), e con lo scrittore e giornalista Sergio Zavoli, che ha pubblicato “La questione” (Mondadori) per un viaggio per i sentieri della conoscenza in diversi campi.

Una riflessione sulla fede, sulla religiosità,sulla pratica del cattolicesimo, sulla politica del nostro tempo, per un invito a non perdere la fiducia, a credere in ciò che può dare significato e senso alla vita.

Ritorna a Sassuolo, il 18 ottobre, alle 16, Giampaolo Pansa, con la sua ultima fatica, “Il revisionista” (Rizzoli), con il quale il giornalista e scrittore pone l’accento anche sulla vita familiare e sentimentale, per affermare il carattere di una ricerca, quella sulle violenze gratuite, sugli eccidi nel dopoguerra anche da parte di coloro che avevano partecipato alla “Resistenza”, che egli aveva voluto affrontare sin da giovane.

Un libro “scomodo”, come i suoi ultimi che gli hanno procurato non poche contestazioni, pure durante la presentazioni ufficiali in pubblico.

Se “la sfamiglia” (Einaudi) è il titolo della recente pubblicazione di Paolo Crepet (25 ottobre alle 11), si possono già individuare i temi che il noto psichiatra e psicologo esamina. Inevitabile non mettere sul tappeto i problemi tra genitori e figli, legati soprattutto alla formazione educativa, agli affetti e ai sentimenti.

In programma (data da stabilire) anche l’incontro con Mario Ventura, vice prefetto vicario a Modena, che proporrà il suo primo romanzo “La botte napoleonica” (Artestampa), con la quale Carlo Bonacini inaugura la nuova collana editoriale “Ritorno in città”.

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