forum di cittadini stranieri

9 feb

Con un comunicato stampa, che riporto, l’Unione Terre di Castelli ha dato il via alle procedure per eleggere rappresentanti delle diverse etnìe extraeuropee ormai da tempo presenti sul nostro territorio.

Il 15 aprile 22 stranieri, che si possono candidare dal 14 febbraio al 15 marzo, verranno eletti in un Forum.

L’integrazione, o, meglio, la partecipazione attiva degli stranieri alla comunità, è una delle sfide più importanti da affrontare, anche per togliere agli xenofobi il classico argomento per cui gli immigrati sono i responsabili di ogni violenza urbana.

Sul modello della Roma di un sindaco illuminato come Veltroni, per radere al suolo le precondizioni della violenza servono più piazze piene di feste e ritovi in cui gli stranieri portano le loro tradizioni e la loro vivacità piuttosto che una plumbea atmosfera da anni di pimbo redivivi in cui tutto è militarizzato e tutti sono allineati in sguardi torvi verso gli stranieri.

L’idea è buona, resta da vedere come sarà attuata, non vorremmo che si trasformasse in una pubblicità occulta per qualche partito politico locale che ne rivendichi, sbandierandola, la paternità.

Sarebbe bene che si creassero dal basso, con uno scambio di opinioni, formazioni politico-sociali all’interno delle comunità degli stranieri, che godano di una propria autonomia senza appoggiarsi a stampelle partitiche.

Andrebbe colta questa utile occasione affinchè gli stranieri possano esprimere proposte proficue per l’intera collettività e non limitate alla propria condizione di “extraeuropei”; non vorrei che si trasformasse nell’ennesimo ghetto mascherato e autoreferenziale.

Dall’osservazione della realtà con occhi diversi potrebbero nascere iniziative interessanti per la vivibilità generale, a cui magari noi autoctoni, stanchi della politica e uniformati nel non-pensiero secondo cui tanto non si può cambiare nulla, non facciamo più caso, ormai atomizzati nelle nostre vite individuali. Gli stranieri, in questo, possono insegnarci qualcosa sullo stare in società.

Al via il Forum Cittadini Stranieri

comunicato stampa dell’Unione Terre di Castelli del 7 febbraio 2007


“No alle consulte di stranieri”


dalla Gazzetta di Modena del 9 febbraio 2007

Una Risposta to “forum di cittadini stranieri”

  1. marat75 febbraio 9, 2007 a 6:06 am #

    Integrazione
    Visto che oggi convivono ormai ovunque persone di etnie, culture e religioni diverse, occorre sviluppare al meglio un discorso di integrazione e di dialogo.

    Per farlo è importante creare spazi per tutti mescolandoli però in proporzione alla presenza sul territorio della varie culture.

    Penso che questo a Vignola, anche se lentamente, stia avvenendo e ormai siano maturi i tempi, come scritto sopra, per concedere la possibilità a tutti di organizzare i propri riti, le proprie feste, i propri mercati ecc….

    Non si deve però dimenticare che la necessaria premessa perchè tutto ciò possa avvenire civilmente è una cultura civica di base che deve senz’altro prevedere il rispetto da parte di tutti gli "stranieri" delle tradizioni e delle regole che vigono nel paese che li ospita, a cominciare proprio da noi.

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