Luciano Garofano presenta “Il processo imperfetto”
L’autore alla Sala dei Grassoni per presentare il suo libro “Il processo imperfetto”. Si parlerà del caso Cogne.
La libreria “La Quercia dell’Elfo” vi invita venerdì 20 novembre alle ore 21.00, alla Sala dei Grassoni, presso la Rocca di Vignola.
Il comandante dei Ris di Parma, intervistato da Paola Roli, ripercorrerà con analisi puntuale e dettagli inediti i punti salienti del caso Cogne, una vicenda di cronaca che ha fortemente impressionato l’opinione pubblica e sulla quale aleggiano ancora troppi dubbi.
Psicoanalisi e problemi della contemporaneità a Castelfranco
“Freud e il mondo che cambia” – Psicoanalisi e problemi della contemporaneità
a cura di Luca Nicoli e Stefano Tugnoli
Una serie di incontri sul benessere e il disagio psichico da Dicembre 2009 – Marzo 2010
1° INCONTRO: Mercoledì 2 dicembre 2009 alle ore 21.00
presso la nuova Biblioteca Comunale di Castelfranco Emilia
Piazza della Liberazione n. 5 – Tel. 059/959375/376
Mail biblio.castelfranco@cedoc.mo.it
“L’uomo e il pensiero della morte attraverso la storia” a Castelfranco
Ciclo di conferenze “L’uomo e il pensiero della morte attraverso la storia”
Martedì 10 Novembre alle ore 21:00 presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale sarà presentato il primo incontro del ciclo “L’uomo e il pensiero della morte attraverso la storia”.
Interverrà Maria Giovanna Belcastro (docente di Antropologia – Università di Bologna) con una conferenza dal titolo Il pensiero sulla morte: alla ricerca delle prime evidenze.
In vista della mostra e della giornata di studio dal titolo “Sepolture anomale. Indagini archeologiche e antropologiche dall’epoca classica al Medioevo in Emilia Romagna” che si terranno presso il Museo civico archeologico di Castelfranco E. il giorno 19 dicembre 2009 (la mostra rimarrà aperta fino al 21 febbraio 2010) e per favorire una migliore comprensione delle tematiche che verranno affrontate, è stato programmato un ciclo di tre conferenze presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Castelfranco E. che aiuteranno a mettere in luce il pensiero, le procedure e le problematiche del rapporto con la morte a partire dalla nascita del comportamento simbolico nell’uomo fino all’epoca medievale.
Partendo da alcuni casi conosciuti attraverso le indagini archeologiche e analizzati da una prospettiva antropologica sarà tracciata la storia dell’uomo dal peculiare punto di vista del rapporto con i propri defunti e dei comportamenti devianti o poco ortodossi connessi ad un conflitto aperto tra il mondo dei vivi e quello dei morti che, all’interno dei racconti folklorici, prende la forma dell’eliminazione del vampiro o, per meglio dire, del revenant.
Le conferenze si terranno nelle serate di martedì a partire dal 10 novembre presso la Sala conferenze della Biblioteca Comunale in Piazza della Liberazione 5 a Castelfranco Emilia. La partecipazione alle conferenze è gratuita ed è riconosciuta come corso di aggiornamento per gli insegnanti. Il programma degli interventi è il seguente:
10 Novembre ore 21:00
Il pensiero sulla morte: alla ricerca delle prime evidenze.
Incontro con Maria Giovanna Belcastro (docente di Antropologia – Università di Bologna)
17 Novembre ore 21:00
Il pensiero sulla morte nella preistoria.
Incontro con: Valentina Mariotti (antropologa – Università di Bologna)
24 Novembre ore 21:00
Il pensiero sulla morte in epoca storica.
Incontro con: Marco Milella (antropologo – Università di Bologna)
La Denti cerca alternative all’abbattimento degli alberi a Vignola
Dalla Gazzetta di Modena di DOMENICA, 08 NOVEMBRE 2009
Pagina 26 – Provincia
Rischio abbattimento per oltre cento alberi La Denti cerca alternative
Vignola. Lavori imminenti in via Libertà e via Barella Il sindaco incontra i residenti e valuta se evitare i tagli
VIGNOLA. Mercoledì si dicute del futuro di via Libertà e via Barella: è in gioco l’abbattimento di un centinaio di alberi. Alle 20,30 al Paradisi il sindaco incontra i cittadini per presentare i lavori nelle due strade ora sospesi e per ascoltare altre proposte.
Il fatto curioso che caratterizza questa vicenda, è che ancora nulla di definitivo è stato deciso, perché appunto i progetti sono stati sospesi. Mercoledì sera, quindi, sarà un momento importante per coloro che sono interessati alla riqualificazione di via Libertà e di via Barella per fare sentire la loro voce. Come è noto, la posta in gioco è sostanzialmente il taglio o meno di oltre un centinaio di alberi. Più nello specifico, via Libertà ospita attualmente ai suoi lati 169 tigli, disposti su entrambi i lati della strada.
Nel corso degli anni questi alberi hanno causato danni ingenti ai marciapiedi e a muretti di case private. La precedente amministrazione già si occupò del problema e, da un’assemblea pubblica del 14 gennaio 2009, emerse come “soluzione prevalente” l’eliminazione del filare dalla parte di via Resistenza, per dare luogo a parcheggio auto, pista ciclabile e nuovo marciapiede. In periodo pre – elettorale questa soluzione incontrò però una forte opposizione da parte di altri cittadini. A causa di questi eventi, la nuova amministrazione ha deciso appunto di avviare l’articolato progetto “Vie della partecipazione”, ovvero un percorso partecipato promosso dal Comune e dall’azienda di facilitazione e sviluppo “Genius Loci” per arrivare il più possibile ad una soluzione condivisa. Per via Barella, la situazione dovrebbe essere meno problematica, con la discussione del progetto di tagliare 30 piante e di ripiantarne correttamente delle nuove. In ogni caso, il termine di questo percorso decisionale è stato fissato per il 12 dicembre. E come si deciderà? «Ancora non si sa cosa sarà deciso», ha risposto il sindaco Denti. «Comunque, tutte le istanze che perverranno dai cittadini saranno organizzate, divise per tipologia e riconsegnate ai tecnici progettisti». (m.ped.)
Il Muro di Berlino a Spilamberto e a Marano
Dalla Gazzetta di Modena di DOMENICA, 08 NOVEMBRE 2009
Pagina 26 – Provincia
Spilamberto. Nell’anniversario della caduta
Muro di Berlino, blocchi esposti al parco Rangoni
SPILAMBERTO. «Aggiungeranno valore al più bel parco di Spilamberto». Parola del sindaco Francesco Lamandini. Il Muro di Berlino si associa al Comune della Valle Panaro. Qui è ora esposto il pezzo più grosso d’Italia (30 tonnellate; ciascun blocco misura 3,60 metri di altezza e 1,20 di larghezza) del più celebre monumento della Guerra Fredda, abbattuto proprio il 9 novembre 1989. Picconate che segnavano la fine del comunismo e la pressione delle popolazioni dell’Est. Oggi alle 10 tre dei quattro pezzi donati al Comune dal mecenate Carlo Accorsi – 28enne uomo d’affari spilambertese che abita in Estonia – verranno inaugurati nel Parco della Rocca Rangoni. «Abbiamo scelto di disporli nel verde a due metri l’uno dall’altro – spiega il sindaco – per rendere più forte l’idea del Muro che non c’è più». Sono tre pezzi pregiati, coperti di graffiti dell’epoca, molto colorati. Il quarto pezzo della donazione di Accorsi è in magazzino. Accortosi della messa all’incanto su un catalogo sfogliato nel 2007, all’inizio del 2008 a Berlino Accorsi comperò all’asta dieci blocchi. L’idea era duplice: fare un affare, dato che col tempo si sarebbero rivalutati come reperti monumentali, e fare una donazione al suo paese. Oggi Accorsi è l’unico grande collezionista del Muro accreditato in Italia. Il 14 febbraio 2008 arrivò un tir con carico speciale da Berlino e vennero scaricarti i dieci blocchi nel magazzino comunale. Sei li tenne Accorsi a disposizione. Inizialmente il Comune pensò di collocare i suoi 4 al Parco della Pace, ma poi ha cambiato idea. Ora i tre pezzi resteranno esposti alle intemperie. Sono di cemento armato coperti di graffiti a bomboletta: l’usura sarà senza dubbio lentissima. Tuttavia, il Comune ha in serbo qualche idea per preservarli: Dice il sindaco: «Si è ipotizzata una sorta di copertura, ma non ci piace. Meglio coprirli di vernici impermeabili».
E a Marano tre blocchi del Muro di Accorsi sono espsoti al centro Culturale vicino alla Fondovalle.
Biblioteca intitolata a Peppino Impastato a Spilamberto
Dalla Gazzetta di Modena di VENERDÌ, 30 OTTOBRE 2009
Pagina 27 – Provincia
SPILAMBERTO
Biblioteca intitolata a Peppino Impastato
SPILAMBERTO. La Giunta di Spilamberto ha deciso di intitolare la biblioteca comunale a Peppino Impastato, eroe della lotta antimafia. La cerimonia d’intitolazione sarà domani alle 11 nella biblioteca di via Santa Maria. Saranno presenti le autorità e una rappresentanza dell’associazione Libera. Sarà esposta una raccolta di volumi sulla lotta antimafia e sulla legalità, a cura della libreria “Il Ghirigoro”. L’iniziativa sarà preceduta, oggi alle 21 allo spazio Famigli, dalla proiezione del film “I cento passi” di Marco Tullio Giordana. L’obiettivo è continuare a parlare di mafia e criminalità organizzata ed evitare di marginalizzare l’impegno di chi ha dedicato la vita a questa lotta. (sara mezzadri)
Ripensare le strade a Vignola
Dalla Gazzetta di Modena di VENERDÌ, 30 OTTOBRE 2009
Pagina 27 – Provincia
VIGNOLA
Ripensare le strade
VIGNOLA. Prenderanno il via oggi alle 14 dal piazzale della biblioteca di Vignola le passeggiate di quartiere. E’ una delle tappe del progetto “Via della Partecipazione” promosso dall’Amministrazione comunale assieme a Genius Loci che ha come fine la redazione di una soluzione condivisa con la cittadinanza per la riqualificazione di via Libertà e via Barella. Durante le passeggiate, esperti di “Genius Loci”, tecnici comunali, membri dell’Amministrazione e cittadini percorreranno insieme le due vie analizzandone caratteristiche e criticità, stato di sicurezza, problemi e opportunità. Al termine i partecipanti si riuniranno alla biblioteca comunale Auris per confrontarsi su quanto emerso. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. (elena manzini)
Corso di inglese gratuito
Il Centro Territoriale Permanente per l’educazione agli adulti, con i finanziamenti della Regione Emilia Romagna, Progetto F.R.I.D.A, organizza:
un CORSO di riqualificazione professionale DI INGLESE di 40 ore rivolto a:
- Disoccupati (iscritti nelle liste di collocamento)
- Cassa integrati
- Personale in mobilità proveniente dal settore privato
Il corso è gratuito. E’ previsto il pagamento della tassa per l’assicurazione (7 euro)
Rivolgersi per informazioni ed iscrizioni entro il 15.10.2009
alla segreteria della Scuola Secondaria di II grado “L.A. Muratori” tel 059/771161, chiedere della sig. Alessia.
Per altre informazioni: CTP Centro Territoriale Permanente per l’educazione agli adulti
sedi di Vignola, Castelnuovo R., Spilamberto
segreteria presso Scuola Media Statale L.A.Muratori
Tel. 059 771161
Tolse una vena al posto dell’ernia. Medico vignolese a processo
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 07 OTTOBRE 2009
Pagina 25 – Provincia
Ha l’ernia, operato a una gamba
Medico a processo. Lui attende un risarcimento da quattro anni
di Claudia Benatti
VIGNOLA. Si è aperto il processo per lesioni colpose che vede imputato il dottor Edoardo Cariani. Ieri mattina udienza di smistamento e il giudice ha riconvocato le parti per il prossimo 26 gennaio per l’istruttoria dibattimentale. La vicenda riguarda un’operazione sbagliata cui è stato sottoposto un operaio vignolese, Tiziano Tinti di 58 anni, nel novembre del 2005; operaio che lamenta come, a 4 anni di distanza dal fatto, nessuno abbia ancora pagato il risarcimento.
Come acclarato dalla perizia dei dottori Aldo Rossi e Savino Pelosi, consulenti del pubblico ministero Giuseppe Tibis, in quell’occasione Tinti avrebbe dovuto vedersi sistemare un’ernia e invece l’equipe chirurgica guidata dal dottor Cariani gli asportò la vena safena di una gamba. L’intervento venne eseguito ai poliambulatori dell’ospedale di Vignola in regime di day-surgery.
Preso atto dell’errore, Tinti aveva poi incaricato l’avvocato Fausta Valdiserra come difensore di fiducia. Nel febbraio del 2006 viene sporta querela presso la caserma dei carabinieri di Vignola, trasmessa poi a maggio alla Procura. Nello stesso mese di maggio, il magistrato incaricato delle indagini, il dottor Giuseppe Tibis, affida l’incarico ai due consulenti perchè effettuino una perizia. Il legale di Tinti invia successivamente due solleciti e nel dicembre del 2008 la perizia viene depositata: il documento attesta l’errore commesso. Ora toccherà al giudice stabilire, con il processo iniziato ieri, se la responsabilità sia dell’imputato oppure no. Il dottor Cariani, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, è pronto a chiarire tutto nel corso del processo ed è scosso e provato per quanto accaduto. Parallelamente al procedimento penale, era stata avviata anche una causa civile con l’obiettivo di chiedere e ottenere un adeguato risarcimento per il danno subìto (Tinti dovette poi ritornare in ospedale per farsi operare all’ernia che nel primo intervento non era stata toccata). Nella causa civile sono attualmente sei le parti costituite: il dottor Cariani, l’Azienda Usl, i Poliambulatori di Vignola, altri due medici chiamati in causa e le Assicurazioni Generali. «Nessuno però si è ancora dichiarato disponibile a versare il risarcimento dovuto malgrado siano già trascorsi ben 4 anni dal fatto» ha spiegato Tiziano Tinti.
«Invece di litigare fra loro – aggiunge l’avvocato Valdiserra – bisognerebbe che risarcissero il paziente, visto che l’errore c’è e su questo dubbi non ve ne sono. Poi, al limite, potrebbero in un secondo tempo trovare un accordo tra di loro o avviare le azioni di rivalsa. Quello che chiediamo è che al paziente, vittima senza ombra di dubbio di un errore, sia riconosciuto quanto dovuto».
Inaugura il nuovo Conad al direzionale Marco Polo
Dalla Gazzetta di Modena di MERCOLEDÌ, 07 OTTOBRE 2009
Pagina 25 – Provincia
Taglio del nastro per il centro commerciale
Domani al direzionale Marco Polo con l’intervento del presidente della Provincia
VIGNOLA. Verrà inaugurato domani il nuovo centro commerciale e supermercato Conad di Vignola all’interno del direzionale Marco Polo. L’appuntamento è alle 17. Interverranno il sindaco Daria Denti e il presidente della Provincia Emilio Sabattini, a seguire animazione fino alle 22. «Il direzionale – spiega l’ingegnere Gian Luca Ghiaroni – si presenta con un corpo centrale circolare e segmenti articolati laterali a simulare un abbraccio con percorsi coperti e meccanizzati». L’edificio è contornato da un’ampia area di 3500 mq attrezzata a viabilità e parcheggio e presenta superfici ad uso commerciale e direzionale per negozi, uffici e studi professionali distribuiti su tre piani e un seminterrato. «Con questa inaugurazione Conad dimostra il suo interesse ad un rinnovamento della rete – commenta Gian Luigi Covili, direttore Area Emilia di Nordiconad – per offrire prodotti garantiti in qualità, sicurezza e prezzi concorrenziali. Il binomio Conad e imprenditori associati, come nel caso della famiglia Benedetti, ha reso possibile questa nuova apertura come parte di un processo di innovazione». «Il supermercato è un ambiente di ultima generazione con un’attenzione marcata ai prodotti tipici del territorio – spiega la famiglia Benedetti – Inoltre il punto vendita introduce dispositivi multimediali all’avanguardia». (elena manzini)


